Finto tiramisù o dolce post maratona?

Finto tiramisù o dolce post maratona? Proverò a rispondere a questa domanda con un mix di sarcasmo ed ironia che spero vi faccia fare una risata.

Facciamo qualche premessa! Sono una biologa Nutrizionista e, nell’immaginario comune, una “nutrizionista” è una che ti “fa fare la dieta”, “ti dice come devi mangiare”, “ti toglie il pane la sera”, “ti dice di bere 2 litri di acqua al giorno”, “ti consiglia di mangiare sano”, “ti fa mangiare il pesce 3 volte alla settimana”, ecc…. Gran parte di queste affermazioni (avrei potuto scriverne almeno altre 100 basandomi sulle “dicerie” delle persone quando si affronta l’argomento “nutrizione” dal parrucchiere o dall’estetista… ma magari anche al supermercato) nascondono verità ovviamente!

Detto questo, chi se lo sarebbe mai aspettato che anche una nutrizionista potesse fare il tiramisù e addirittura darvi la ricetta (si tratta di un finto tiramisù, ma di questo ne parleremo tra poco)???

L’occasione, come vi avevo già detto nel post sulla mia Pagina Facebook, è stato il compleanno di mio marito! Mio figlio e i suoi capricci ultimamente mi danno parecchio da fare, per questo motivo ho creato questo dolcetto veloce veloce: questo “finto tiramisù” si prepara in 10 minuti al massimo (e praticamente anche con un bimbo di 12 kg in braccio che non vuole sapere di scendere).

Potrebbe essere un controsenso per una nutrizionista pubblicare una ricetta del genere? Forse si, forse no… d’altronde solo il 50% dei miei pazienti viene da me per problemi con l’eccesso di peso (ma se mi seguite da un pò avete capito quando è il caso di concedervi uno “sgarro” e quando no), e gli altri??? Adoro seguire sportivi (e questo dolcetto è l’ideale nei periodi di “carico”), poi ho molte donne in gravidanza (adoro anche loro), e poi ancora persone che combattono per prendere qualche kg, coppie che decidono di mangiare meglio per favorire un “futuro concepimento”, pazienti ai quali sto “riabilitando” un intestino disastrato, persone che semplicemente vengono da me per “mangiare bene”!!

D’altronde capita in continuazione di avere “occasioni” e compleanni da festeggiare, perché allora non preparare la torta in casa? Ecco a voi la ricetta del “finto tiramisù”, mi raccomando fatela solo nelle occasioni speciali o… dopo una maratona (ma di questo ne parliamo tra poco)!

INGREDIENTI

  • 250 g di Yogurt intero bianco o Yogurt greco bianco
  • 350 g di ricotta (io ho usato quella di pecora)
  • cacao amaro
  • scaglie di cioccolato fondente
  • 1 cucchiaio di miele
  • Caffè
  • biscotti secchi (che avanzano nella dispensa) quanto basta

PROCEDIMENTO

Almeno un’oretta prima preparate il caffè (vi serviranno almeno tre tazzine), poi mettetelo in un piatto fondo e fatelo raffreddare completamente. Mescolate lo yogurt con la ricotta ed il cucchiaio di miele, aiutatevi anche con una frusta elettrica per rendere l’impasto il più omogeneo e fluido possibile. A questo punto prendete i biscotti (io ne avevo un pacco che avanzava dai cesti natalizi, se li dovete prendere scegliete dei biscotti che si prestino a “fare la base”, possibilmente biologici, oppure potete ricorrere ai classici biscotti con solo “9 calorie per biscotto” (non fatemi dire la marca per favore, io li detesto! Avete capito dunque, no?). Prendete un recipiente e iniziate a fare uno strato di biscotti bagnati al caffè. Sopra fate uno strato del composto di ricotta e yogurt, aggiungendo scaglie di cioccolato fondente. Dopodiché altro strato di biscotti bagnati al caffè, altro strato di crema e scaglie di cioccolato. Potete fare un ultimo strato oppure fermarvi così. Setacciate del cacao in polvere amaro (io uso solo questa qui ormai) sull’ultimo strato del composto di ricotta e yogurt. A questo punto mettete tutto in frigo a riposare almeno 2-3 ore, meglio se una notte intera!

Nelle foto vedete i risultati!

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Sapete che sono sempre molto attenta e sensibile nei confronti dell’alimentazione per bambini, per questo vi ho detto e ripetuto più volte di ridurre lo zucchero nella loro alimentazione! Stavolta per mio figlio ho voluto fare un’eccezione, anche perché altrimenti non avrebbe potuto magiare la torta e spegnere le candeline con il papà! Quindi per lui ho fatto una versione sempre con la stessa crema (ricotta/miele/yogurt + biscotti secchi), omettendo ovviamente sia il cacao che il caffè! I biscotti l’ho inzuppati nel latte di mandorla e sopra per decorare ho messo qualche fiocchetto d’avena! Ecco il risultato:

Alt="torte di compleanno veloci"

 

Perché nel titolo parlo di questo dolce nel post maratona? Senza fare troppi giri di parole, vi dico che uno sportivo ha più diritto rispetto ad un sedentario di mangiare qualche dolcetto! Questo avviene brevemente per i seguenti motivi:

  1. L’esercizio fisico, attraverso il fenomeno della contrazione muscolare, ha dimostrato di migliorare la sensibilità al glucosio da parte della cellula muscolare, stimolando la traslocazione di specifici recettori (si chiamano GLUT-4) sulla membrana: questo avviene a prescindere dall’insulina!
  2. Con l’esercizio fisico viene consumata maggior energia e aumenta l’ossidazione dei grassi! Le cellule muscolari hanno al loro interno anche una quota di trigliceridi utili proprio per fornire energia durante la contrazione muscolare.
  3. In pratica, l’insulino resistenza (lo stadio prima del diabete in pratica), si aggrava se il soggetto non pratica adeguata attività fisica poiché quest’ultima è in grado di consumare l’eccesso di lipidi presente nel muscolo stesso.

ECCO PERCHÉ’ L’ESERCIZIO FISICO è lo STRUMENTO più potente che abbiamo per migliorare la nostra capacità di utilizzare i nutrienti e deve esser visto come una pratica importante PER MIGLIORARE IL BENESSERE PSICO-FISICO, non solo come adiuvante nella riduzione dell’adiposità e nel calo del peso!

IN POCHE PAROLE: se non siete sportivi, state alla larga il più possibile dai dolci, o rischierete di fare danni per la vostra salute nel medio-lungo periodo! Perlomeno concedevi un dolcetto nelle occasioni importanti, nel pranzo della domenica e stop! Altrimenti, iniziate a programmare seriamente di andare in palestra, in piscina, a camminare per almeno un’ora 3 volte a settimana!

Mio marito ad esempio è un grande sportivo, lo è sempre stato, la sua passione è la mountain bike, ma di questo ne parleremo la prossima volta!

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